giovedì 10 marzo 2011

FESTA DELL'UNITA' D'ITALIA


In riferimento alla festa del 17 marzo p.v., si ritiene opportuno interpretare ed applicare il disposto normativo, seguendo il chiaro intento dimostrato dal suo redattore. Quindi schematizzando:

·           il 17 marzo andrà considerato festivo per tutti i lavoratori, sia del settore pubblico che privato;
·           per la giornata del 17 marzo verrà riconosciuta la retribuzione come per qualsiasi altra festività e contestualmente non verrà corrisposta alcuna retribuzione aggiuntiva per il 4 novembre e quindi i dipendenti vedranno sul loro cedolino di marzo una retribuzione uguale a quella degli altri anni (ma staranno a casa il 17 marzo), mentre sul cedolino di novembre non vedranno alcun trattamento in occasione del 4 novembre, ricevendo di conseguenza una retribuzione inferiore dell’anno scorso;
·           per i lavoratori che svolgeranno la loro prestazione in occasione del 150° anniversario dell’Unità d’Italia verrà riconosciuta, in analogia con quanto previsto per il 4 novembre, 1/26 di retribuzione aggiuntiva sul cedolino del mese di marzo (o le relative ore di permesso). In alternativa a tale scelta, i datori di lavoro potranno retribuire tale giornata seguendo le regole previste dai singoli CCNL di riferimento.


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